Gli edifici che ospitano QC Termemilano sono due ed hanno accolto nel corso degli anni diverse attività. Il primo edificio, in stile Liberty e risalente al 1906, è nato come stazione tranviaria di Porta Romana all’interno di un più ampio intervento urbano che vide la costruzione di quattro stazioni perimetrali alla città.
L’area racchiusa dal bastione fu suddivisa in due zone. La prima, rivolta verso l’attuale Viale Filippetti, era dedicata alla frequentazione pubblica e comprendeva il cortile d’ingresso e l’edificio della stazione. La seconda era dedicata prevalentemente alla circolazione dei tram e comprendeva il deposito e la tettoia. L’edificio, progettato dall’ingegner Fancesco Minorini e dall’architetto Pasquale Tettamanti, aveva un ruolo fondamentale di chiusura e di rappresentanza dell’area triangolare costituita dai due lati dei bastioni. Nel 1926 fu donato dall’Amministrazione Comunale all’Azienda Trasporti Municipali che lo trasformò in dopolavoro per il tempo libero dei tranvieri.
Nel 1929, su progetto dell’ingegner Ripamonti, venne costruito il secondo edificio che risultò dalla chiusura della preesistente tettoia in lamiera metallica appoggiata sulla “incavallatura parabolica” in ferro di copertura dei tram, risalente al 1906.
Il restauro del 2006, ha permesso di far rinascere la struttura, preservandola e introducendo al suo interno il Centro Benessere QC Termemilano. L’iniziativa è stata promossa dall’Azienda Trasporti Milanesi S.p.A., proprietaria dell’immobile, e sviluppata dalla Società affittuaria, Terme Milano S.r.l.